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Pitturazione
del legno
Un manufatto in legno viene verniciato per
diverse esigenze, fra le quali dargli finitura estetica e
una protezione che può essere diversa a seconda delle
condizioni a cui viene sottoposto. E' importantissimo considerare,
infatti, che si tratta di manufatti che dovranno sopportare
gli agenti atmosferici o se sono destinati all'arredamento
interno. In ciascuno di questi casi si richiederà alla
pellicola di vernice una differente resistenza. Nel primo
caso la vernice dovrà avere caratteristiche di :
resistenza agli sbalzi di calore, e quindi si utilizzarà
una vernice con basso coefficiente di dilatazione termica;
relatività elasticità per sopportare le variazioni
dimensionali del legno dovute alla sua igroscopicità;
elevato assorbimento dei raggi ultraviolenti responsabili
della disgregazione della lignina, una dei componenti fondamentale
del legno.
Nel secondo caso si richiederà alla vernice di :
resistere agli urti e all'abrasione;
resistere agli agenti chimici contenuti in bevande e detersivi;
avere un effetto estetico ineccepibile, per antigraffio e
morbidezza.
Alla base però di una buona riuscita dei cicli di verniciatura
desiderati, è importantissimo controllare alcuni tra
i diversi fattori che influenzano la verniciatura, e questi
sono:
umidità relativa al legno
umidità relativa all'ambiente di lavoro
carteggiatura
temperatura dell'ambiente di lavoro
temperatura di esercizio delle varie applicazioni.
Il legno, trasformato in tavole con varie operazioni di falegnameria,
prima di essere sottoposto a qualsiasi ciclo di verniciatura
deve esser essiccato in modo che la sua umidità sia
equilibrata all'umidità dell'amvbiente e alla temperatura
di esercizio. Questo perchè le variazioni dimensionali
idroscopiche del legno , dovute ad una differente umidità
tra supporto e ambiente, creano delle forze enormi che spesso
riescono a rompere lo stesso legno: non sorprende quindi che
i films di vernice siano i primi a risentirnw screpolandosi.
La lavorazione dimensionale dovuta all'umidità della
zona tardiva del legno è più elevata di quella
zona primaverile. Nel legno con venatura molto evidente, quindi
queste differenze sono più esasperate, per cui la tenuta
delle vernici è molto inferiore. L'umidità consentita
poer una buona verniciatura deve essere compresa tra il 40%
e il 70% dell'ambiente di lavoro e tra l'8% e il 14% nel legno.
Consigli
utili per preparazione del legno.
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