 |
Pitturazione
del ferro
Una superfice ferrosa viene dipinta per diversi
motivi, tra i quali: dare una finitura estetica, dare un contrassegno,
ma principalmente proteggerla dalla corrosione provocata dagli
agenti atmosferici, con formazione di ruggine.
La superfice metallica, per offrire la massima possibilità
di ancoraggio alla pitturaprotettiva, deve essere pulita da
tutto ciò che è estraneo alla sua natura chimica.
Si deve quindi preparare la superfice attraverso vari stadi
al fine di renderla idonea alla pitturazione, tenendo sempre
presente che "la miglire pittura dà l'esito peggiore
se applicata a una superfice non opportunamente preparata".
La preparazione adeguata della superfice metallica avviene
provvedendo alla rimozione:
della corrosione superficiale;
delle scaglie di laminazione;
di vecchie pitturazioni mal ancorate;
del contaminante di superfice.
Tutti questi composti che troviamo sul ferro devono essere
assolutamente asportati, perchè:
creano una barriera che non permette il perfetto contatto
della pittura al ferro, impedendo il realizzarsi di quelle
reazioni tra ferro e componenti l'antiruggine che impediscono
la corrosione;
creano zone di scarsa adesione dove è facile la rottura
del film nel tempo.
La ruggine, le scaglie di laminazione e vecchie pitturazione
vengonoasportate col decapaggio, con spazzole metalliche rotanti,
con mole abrasive, con utensili ad impatto o con la sabbiatura
che risulta essere il metodo più valido.
La scelta di uno o tutti i tipi di processi e l'ordine in
cui devono essere utilizzati è in funzione dello stato
in cui si trova il metallo. I contaminanti di superfice sono
sempre presenti sui metalli come risultato di processi produttivi
o come risultato di una preventiva applicazione per ottenere
una protezione temporanea.
Essi sono normalmente olii, grassi mescolati a sporco e polvere
dovuti agli inquinamenti dell'aria.
Il principale metodo di eliminazione di questi contaminanti
è quello del lavaggio che consiste in tre operazioni:
sgrassaggio consolventi o con detergenti;
risciacquo con solvente pulito;
asciugatura.
Il risciacquo con solvente pulito o con Neutralizzatore deve
avvenire sempre prima della pitturazione.
Il ciclo di pitturazione per essere sufficiente, deve avere:
ottima resistenza agli agenti atmosferici;
ottimo potere bagnante della superfice e quindi non ancoraggio;
bassa permeabilità al vapore acqueo e all'ossigeno
dell'aria.
Esso è di solito costituito da due strati di fondo
con funzione antiruggine e di solido ancoraggio alla superfice
da trattare e due strati di finitura con la funzione di proteggere
dallae condizioni ambientali esterne. La possibilità
di un' applicazione non uniforme impone l'applicazione di
almeno quattro strati tra le varie pitture che, in alcuni
casi di ambienti altamente corrosivi e soprattutto sugli spigoli,
devono essere superiori.
Ogni film di pittura è permeabile al vapore acqueo
ed all'aria, è evidente quindi che a maggior spessore
risulterà anche una maggiore resistenza alla corrosione.
Per avere una adeguata resistenza alla permeabilità
è necessario che il limite minimo di spessore in tutti
gli strati sia 125 micron.
Consigli
utili per la lavorazione del ferro
|
 |